Il dirigente sarà però operativo dal 1° luglio. La Joya rinnoverà, l'inglese è sempre più vicino
Ecco D'Amico: il nuovo braccio destro di Gasperini
Da ieri non c'è più la necessità di aspettare o di lavorare "sotto traccia", come aveva detto Gian Piero Gasperini. Da ieri Tony D'Amico è ufficialmente il nuovo direttore sportivo della Roma. Un comunicato stavolta scarno ed essenziale, a differenza di quanto successo magari in altre occasioni. D'Amico ha firmato il suo contratto triennale, che dovrebbe portarlo a guadagnare circa 1,5 milioni a stagione. Ora in ottica plusvalenza il colpo sarebbe piazzare anche Ziolkowski in Inghilterra piuttosto che qualche altro giovane (Cherubini, Pagano o Romano) in giro per l'Italia, in modo di abbassare la soglia di 60 milioni (più o meno) di maggiori ricavi che la Roma deve mettere a bilancio entro la fine del mese. Lo scrive Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport. Parallelamente D'Amico dovrà lavorare anche sui rinnovi di contratto. I più impellenti sono quelli di Dybala, Pellegrini e Celik: trattative già avviate e che aspettano solo di essere chiuse. Poi ci sono da ratificare i prolungamenti di Mancini e Cristante. Poi le mosse di mercato per rinforzare la rosa a disposizione diGasperini. Ad iniziare da Greenwood, obiettivo numero uno per la campagna di rafforzamento. Per lui è pronto un quadriennale a 4/4,5 milioni più bonus, adesso tocca ai Friedkin trovare anche la quadratura con il Marsiglia. Se D'Amico riuscisse a piazzare anche Soulé, l'operazione potrebbe andare in porto. Magari con un prestito con obbligo di riscatto a condizioni molto facili...
© RIPRODUZIONE RISERVATA