Roma, Nainggolan nella bufera

Il belga beve, fuma e bestemmia in video: “Sono ubriaco”. Poi le scuse: “Ho esagerato”

di Redazione, @forzaroma

La prima vetrina dell’anno se la prende lui, Radja Nainggolan. Persino in epoca social, un calciatore che la notte di Capodanno sceglie di proporsi in diretta mentre si ubriaca, fuma e bestemmia, scandalizza ancora un po’. Eppure i “maledetti” sono sempre esistiti ed hanno riscosso sempre un certo successo, scrive Massimo Cecchini su “La Gazzetta dello Sport“. I miti del nostro tempo ormai sono i calciatori, ed allora si ha buon gioco a ricordare Maradona o Best, fingendo di dimenticare il talento certificato dai trofei e i rimpianti feroci (pubblici) che hanno attraversato il loro tramonto. Il comportamento di Nainggolan ha diviso anche i tifosi della Roma tra colpevolisti e innocentisti.

Nainggolan non ha mai nascosto le proprie trasgressioni, che pure gli hanno creato problemi giudiziari (la lite con la moglie del 2014) e frizioni con la Nazionale. Ma il suo stile di vita non ha mai ricevuto censure pubbliche, tant’è che l’anno scorso persino Spalletti lo giustificava: “È così che trova il suo l’equilibrio“. A Capodanno, fra una bevuta e l’altra, in una improvvisata partita a padel con gli amici, Radja si è “confessato”: “So’ ‘mbriaco fracico“. Nessuna sorpresa che la sua diretta sia diventata virale, attirando anche i saluti (ricambiati) di Balotelli. I commenti, però, non sono piaciuti al belga, che sui social ha replicato: “Anche a Capodanno pensate a fare le notizie. Auguro un buon anno a tutti tranne a quelli… Ma fatevi una vita“. È così difficile capire la differenza che c’è tra fumare, bere e bestemmiare in privato o in diretta su Instagram? La Roma, seccata, lo ha capito bene e – dopo avergli rinnovato il contratto fino al 2021, rendendolo il più pagato con Dzeko (circa 4,5 milioni) – al netto del silenzio pubblico che fa presumere multe, da Di Francesco ai dirigenti (Monchi via telefono) hanno invitato Radja alle scuse. Arrivate così: “Sono dispiaciuto per quanto accaduto. Lo sapete, mi piace star bene con gli amici e amo festeggiare il Capodanno, ma la notte scorsa sono andato oltre; la vedevo come una serata particolare, dove si può anche esagerare un po’. Certo non intendevo dare un esempio negativo. Per questo chiedo scusa per le mie parole e il mio comportamento“.

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