Roma, il gol più atteso. Così #famolostadio vince

Per la prima volta, dopo tanto tempo, i tifosi non si sono più divisi in pro e contro Pallotta

di Redazione, @forzaroma

Non è passata neanche mezz’ora dall’annuncio «storico» della sindaca Raggi e del direttore generale della Roma, Baldissoni, che l’hashtag lanciato da Luciano Spalletti qualche settimana fa #famostostadio entra subito tra le prime 10 tendenze di Twitter. L’euforia, tra i tifosi della Roma, è palpabile, evidente: le radio che ancora trasmettono vengono prese d’assalto dagli ascoltatori, sui social network è tutto un proliferare di gioia e soddisfazione. Il fatto che, formalmente, manchi ancora il parere finale della Regione in conferenza dei servizi è un dettaglio: «Lo stadio si farà», scrivono i tifosi della Roma, per la prima volta dopo tanto tempo non più divisi in pro e contro Pallotta, come riporta Zucchelli su La Gazzetta dello Sport.

Poco male, la notte per i romanisti è davvero dolce. Luca Di Bartolomei, figlio di Agostino, si complimenta con BaldissoniHa lanciato il cuore oltre le critiche e lo scetticismo di quasi tutti noi»), dopo che in mattinata aveva pubblicato una foto del papà e di Alberto Sordi: «A voi che siete legati a questa giornata particolare, chiedo di metterci un occhio, che magari lo stadio ce lo fanno fare». Già, il 24 febbraio: Sordi moriva nel 2003, nel 2012 la Roma riportava a casa il suo vecchio capitano intitolandogli il campo delle giovanili, «Oggi una nuova casa – il post di un tifoso, Alessandro, su Facebook sembra pronta a vedere la luce». Tra battute, feste, sorrisi e anche un po’ di commozione, come quella di Marco, che pubblica le foto di Dino Viola e Franco Sensi, i presidenti degli ultimi due scudetti che lo stadio lo avrebbero costruito più che volentieri.

E chissà se si chiamerà solo stadio della Roma o qualche sponsor comprerà i diritti (c’è chi propone di chiamarlo pure Baldissoni Arena), il totonome, nella notte di festa, scatta subito: da Di Bartolomei Stadium a FrancescoTottihome (scritto così) ci sono decine di ipotesi. E visto che il derby è sempre derby, soprattutto adesso che arrivano i due di Coppa Italia, non può mancare qualche sfottò: «A proposito di giornate storiche, perché non lo chiamate stadio 26maggio?», è la proposta di un laziale. Immediata la replica di un romanista: “No dai, lo lasciamo a voi. Quando lo costruirete…».

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