L'allenatore sempre più dentro le scelte di mercato "ho un gruppo che vale, puntiamo a migliorarci"

AS Roma v SS Lazio - Serie A

Gasperini: "L'Inter può fare quello che vuole, Mancini non ci va"

Quando gli venne chiesto un po' di tempo fa di un suo eventuale ruolo di manager all'inglese, Gian Piero Gasperini rispose così: "L'importante è saper lavorare tutti insieme, di squadra, per il bene comune". Per poi aggiungere anche: "L'allenatore deve svolgere il suo ruolo, ma in modo complementare al direttore sportivo". Gasperini in quel ruolo alla fine ci si è però calato eccome. Perché è un ruolo che gli piace, che lo attrae. E perché ha l'ardore ma anche la competenza di poter e voler decidere. Nella Roma di oggi è lui, a tutti gli effetti, l'ombelico del mondo giallorosso. Ieri l'allenatore della Roma era a Bergamo per partecipare a un evento benefico. E ha parlato anche di Roma, blindando Mancini e rilanciando su Dybala. "Mancini non se ne va, resta qui. L'Inter può fare quello che vuole, ma se il giocatore vuole restare alla fine resta. Dybala? Questo è un momento di stallo, si lavora sotto traccia. Ma la volontà di tutti è quella, di andare ancora avanti con Paulo. Come con Pellegrini". E allora Gasp si aspetta anche di avere il via libero per Tony D'Amico, il direttore sportivo che proprio lui ha suggerito ai Friedkin e che attende di capire il suo futuro. A ieri la Roma ancora non aveva sciolto la matassa con l'Atalanta. con quella telefonata di Ryan Friedkin che non è mai arrivata ai dirigenti nerazzurri. Il tecnico giallorosso ieri ha parlato anche di altro. Del mercato che deve ancora decollare e delle possibili cessioni prima del 30 giugno, per il fair play finanziario:
"Io vorrei tenerli tutti ovviamente, poi però ci sono altre esigenze, di conti e di bilancio". Quindi la ricerca degli attaccanti, a iniziare proprio da Mason Greenwood, il suo preferito. "In questo momento escono tanti nomi"

Dybala Gasperini Bologna Roma

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