L'argentino ha qualità esperienza e voglia di fare bene. Ritrova Lukaku, vuole dare un segnale a Greenwood
Roma, la rotta è finalmente quella giusta
Se la Roma ci si riaffaccia in Champions a sette anni di distanza, per Paulo Dybala gli anni di astinenza sono stati ben cinque. Insomma, non una sofferenza profonda come quella giallorossa, ma comunque sempre un'assenza importante. E allora ecco anche perché la Joya ci tiene tanto a giocare domani pomeriggio a Istanbul, contro il Fenerbahçe, nell'esordio giallorosso in Champions League. E ora che è alla quinta avventura romanista, vuole provare a lasciare il segno. nella Roma che torna in Champions l'uomo chiave sarà ancora Paulo. Per l'esperienza che ha in campo internazionale, scrive Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport, per aver già giocato questa coppa in sette occasioni (più di qualsiasi altro giallorosso) e per la qualita che può mettere in qualsiasi giocata. Insomma, nella Roma che torna nell'Europa che conta a guidare è proprio lui. Tra l'altro Dybala ci tiene a giocare e a vincere anche perché quella di domani sarà una partita particolare. Un po' perché si ritroverà di fronte Romelu Lukaku, il suo compagno di reparto di due anni fa in giallorosso. E un po' perché dall'altra parte ci sarà anche quel Mason Greenwood che è stato il sogno del mercato estivo della Roma. E allora domani, a meno di colpi di scena improvvisi, toccherà ancora a lui. Gasperini fin qui ha sempre detto pubblicamente di voler utilizzare Dybala il più a lungo possibile, ogni qual volta stia bene. In effetti, prima della sfida con l'Atalanta un dolorino Paulo l'ha accusato, ma poi ha deciso di andare in campo lo stesso e di giocare tutta la partita. E allora succederà così anche in Turchia, considerando che al momento del fischio iniziale domani saranno passati quasi cinque giorni dalla sfida vinta con i nerazzurri allenati da Sarri.
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