Il romano è tornato nella lista dei convocati nelle ultime due partite. Proprio in questi giorni alzerà ancora di più il ritmo, con l’obiettivo di essere al 100% per la ripresa del campionato.
Pellegrini, il ritorno che vale un acquisto: la sosta come trampolino verso Gasperini
La sfida contro il Como - sempre se giocherà - cadrà a 184 giorni di distanza da quella pizzicata che lo costrinse al cambio all’intervallo contro il Pisa lo scorso 10 aprile: in tutta la sua carriera Pellegrini non si era mai fermato per tanto tempo. "La lunga sosta sarà un’occasione per fare qualcosa in più", aveva detto Gasperini alla vigilia del match con l'Inter. Proprio in questi giorni - spiega Filippo Biafora su 'Il Tempo' - il trentenne alzerà ancora di più il ritmo, con l’obiettivo di essere al 100% per la ripresa del campionato. Così da convincere il tecnico a buttarlo nella mischia, con un duplice obiettivo: dare una mano alla squadra e mettere minuti nelle gambe in vista di un ciclo ricco di partite. Pellegrini, che ha rinnovato per un solo anno con uno stipendio da 2,5 milioni a stagione, aveva subito una ricaduta mentre cercava di recuperare per il derby. Da lì invece l'inizio di un calvario che lo ha portato sotto i ferri in Finlandia. Il numero 7 l'anno scorso è partito dal primo minuto in 25 occasioni su 37 convocazioni. Un numero comunque importante, che fa capire quanto uno dei senatori dello spogliatoio sia importante all’interno della rosa. Un peso specifico che si è tradotto anche nella trattativa per il rinnovo di contratto: tant'è che Gasp ha spinto moltissimo con la dirigenza per averlo ancora a disposizione.
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