L'olandese resta un obiettivo ma la richiesta d'ingaggio ha sorpreso a Trigoria. Giallorossi pronti a virare su altri obiettivi in caso di fumata nera

Friedkin

Roma e il settlement agreement: perché è meglio non rimandare

A gelare la calda estate della Roma ci ha pensato Summerville. A gennaio la trattativa si era interrotta sul nascere per la valutazione eccessiva del West Ham (40 milioni). In questo caso a spaventare sono le (prime) richieste del giocatore che vuole strappare un contratto da 6 milioni a stagione. Troppi per i giallorossi, pronti a virare su altri profili (Tel, Sauer e Tzolis) in caso di fumata nera. Dall'altra parte il preferito rimane Greenwood: ok dell'inglese incassato, D'Amico sta studiando la miglior soluzione per inviare la prima offerta. Un'idea è proporre al Marsiglia un pagamento dilazionato in quattro rate per raggiungere i 55 milioni. Sullo sfondo resiste Pulisic, ma l'eventuale trattativa sarà dopo il Mondiale. Lo scrive Daniele Aloisi su Il Messaggero. Entro il 30 giugno l'obiettivo è incassare circa 50 milioni di plusvalenze. Soulé è il giocatore che Gasperini farebbe partire senza troppi problemi, ma non c'è nessun offerta sul tavolo: solo sondaggi da parte di Borussia Dortmund e Aston Villa. Le sirene della Premier iniziano a suonare anche per Koné (Arsenal) e Ndicka (Tottenham e Bournemouth). Dovbyk piace a Betis Siviglia e Villarreal, ma ipotizzare una plusvalenza è utopia. Il piano B della Roma è cedere i giovani (Romano, Cherubini e Ziolkowski).

West Ham United v Sunderland - Premier League

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