Il centrocampista della Roma, dal ritiro della Francia, parla anche del suo finale di stagione a singhiozzo: "Ho avuto due problemi agli ischiocrurali"

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Manca sempre meno, poi anche Manu Koné esordirà al Mondiale 2026 con la 'sua' Francia. Il centrocampista della Roma, dal ritiro dei Blues, ha parlato in conferenza stampa a due giorni dalla sfida di martedì (ore 21 italiane) contro il Senegal. Manu, che potrebbe essere uno dei big sacrificati dal cub giallorosso per rientrare nei paletti del Settlement Agreement (su di lui c'è l'Arsenal), ha avuto anche modo di parlare anche del proprio futuro, rispondendo così alle voci sull'interesse dell'Inter: "Sinceramente in questo momento penso soltanto alla Coppa del Mondo. È la mia prima grande competizione internazionale, un torneo che ho sempre sognato di disputare. Voglio restare concentrato esclusivamente su questo. Del futuro parleremo dopo il Mondiale e vedremo che cosa aссаdrà". Poi sulla sua condizione: "Ho avuto due problemi agli ischiocrurali che hanno rallentato il finale della mia stagione con la Roma e quando si avvicina una competizione come il Mondiale, è normale preoccuparsi. Ho però mantenuto la fiducia in me stesso e nel lavoro che stavo facendo. Mi sono detto che, se avessi fatto tutto nel modo giusto, sarei tornato in tempo. Alla fine per fortuna è andata bene".

Koné AS Roma v ACF Fiorentina - Serie A

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Koné ha anche parlato del ruolo che spera di avere in questo Mondiale, che vede la Francia tra le super-favorite ai nastri di partenza: "Voglio solo essere pronto per il commissario tecnico e la squadra. Ho giocato diverse partite durante le qualificazioni, ma il mio obiettivo è essere pronto al momento giusto. Spero di giocare il più possibile. Non si sa mai quando si verrà chiamati in causa. Bisogna essere pronti a servire la squadra. Andremo avanti un passo alla volta e vedremo come si evolveranno le cose. Quando ripenso al mio percorso, è motivo di grande orgoglio. Nel 2018 ero sugli Champs-Élysées con i miei amici, urlavamo (ride). Nel 2022 ero a casa in Germania (all'epoca giocavo per il Borussia Mönchengladbach), a guardare la finale. Spero di rappresentare la Francia al meglio delle mie possibilità". Poi sull'esordio contro il Senegal: "Ci siamo preparati bene. Abbiamo giocato due amichevoli che ci saranno utili in futuro. Ci stiamo adattando al caldo e spero che saremo pronti contro il Senegal per iniziare bene la competizione. È la prima partita e dobbiamo vincerla per partire con il piede giusto. Ci aspettiamo una partita difficile, ma abbiamo fiducia nelle nostre capacità". Un commento, infine, anche sul grande caldo del Mondiale americano: "Sì, può essere un fattore perché fa davvero molto caldo. Ci siamo allenati in queste condizioni negli ultimi giorni e continueremo a farlo. Lo staff ha predisposto un protocollo specifico con bevande molto fredde, pause per bere e un monitoraggio costante dell'idratazione. Seguiamo tutto in maniera professionale perché sappiamo che è indispensabile per rendere al massimo. Ci adatteremo anche se a me alla Roma è capitato di giocare in orari insoliti come a mezzogiorno (l'ultimo derby vinto, ndr). Anche gli avversari comunque avranno le nostre stesse condizioni climatiche".

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