Suk allo stadio Olimpico: stretta su camion bar, bagarini e posteggiatori

Con l’inizio della stagione calcistica è arrivata la decisione da parte della Divisione Amministrativa della polizia contro le tante irregolarità che girano attorno allo stadio

di Redazione, @forzaroma

Ecco il nuovo suk, il bazar, l’ipermercato dell’abusivismo all’aperto all’ombra dell’Olimpico: abusivi (parcheggiatori e commercianti), bagarini, chioschi e camion bar irregolari. Possiamo parlare di un caso di degrado di una vasta area della Capitale, come scrive Elena Panarella su Il Messaggero.

Ed è proprio per questo che con l’inizio della stagione calcistica è partita la stretta da parte della Divisione Amministrativa della polizia, diretta da Carlo Musti, contro le tante irregolarità che girano attorno allo stadio Olimpico.

Da agosto ad oggi gli agenti hanno intensificato i controlli su ogni attività commerciale della zona, arrivando a chiuderne tre dove il 20% dei dipendenti lavorava in nero. In particolare sono stati controllati insieme a vigili urbani e funzionari dell’Ispettorato del lavoro, la totalità degli esercizi commerciali (chioschi e camion bar), che insistono sul perimetro dello Stadio Olimpico. Sono state rilevate sanzioni amministrative, circa la conservazione, la mancata tracciabilità degli alimenti, nonché per l’occupazione abusiva del suolo pubblico.

Uno dei gestori è stato deferito all’autorità giudiziaria competente, per aver contravvenuto al provvedimento relativo alla somministrazione di bevande alcooliche. Da ulteriori controlli, effettuati all’esterno dell’impianto sportivo, al fine di contrastare il fenomeno del “bagarinaggio”, dei parcheggiatori e dell’abusivismo commerciale, gli agenti hanno elevato sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 70.000 euro.

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