rassegna stampa

Stadio, Raggi indagata. Il Gip: violazioni di legge sulle varianti dei lavori

L'ipotesi è di reato e abuso di uffiio. Esposto presentato da grillini contrari al progetto Tor di Valle

Redazione

Non c’è pace per Virginia Raggi. Dopo l’arresto di Marcello De Vito e le polemiche sul caso “Ama”, è il gip Costantino De Robbio a respingere la richiesta di archiviazione di un fascicolo sulla variante per lo stadio di Tor di Valle e restituire alla prima cittadina lo status di indagata per abuso d’ufficio, scrive Valentina Errante su Il Messaggero.

Il giudice ravvisa "un’evidente violazione di legge" nel mancato esame da parte del consiglio comunale, del verbale della Conferenza dei servizi che, a dicembre 2017, approvava il progetto, prevedendo una serie di prescrizioni per la società incaricata. Per il gip, che dà alla procura due mesi di tempo per le nuove indagini sull’eventuale dolo di Virginia Raggi, occorre approfondire la sussistenza e le eventuali ragioni della violazione che potrebbero «superare le argomentazioni del magistrato inquirente in tema di dolo intenzionale».

Era stato Francesco Sanvitto, urbanista e Cinquestelle epurato, a presentare l’esposto che la procura aveva deciso di archiviare.