Stadio, altre accuse a Parnasi. Ecco gli incontri con Lanzalone

L’interrogatorio alla segretaria del costruttore romano fornisce nuovi elementi ai magistrati

di Redazione, @forzaroma

Sono le pagine inedite del verbale della segretaria di Luca Parnasi, Elisa Melegari, a fornire nuovi particolari sull’affaire Tor di Valle. Contengono i dettagli estrapolati dall’agenda elettronica dell’imprenditore e tutti gli incontri con l’ex consulente di punta del Campidoglio, l’avvocato Luca Lanzalone, ai domiciliari per corruzione, e informazioni sui primi contatti tra i due, avvenuti quando il progetto del Nuovo Stadio della Roma era a rischio, come riporta Michela Allegri su Il Messaggero.

La Melegari, interrogata subito dopo l’arresto di Parnasi e dei suoi collaboratori, il 13 giugno, ha ricostruito con la pm Barbara Zuin tutti gli appuntamenti tra il suo capo e Lanzalone. Un passaggio è significativo e, per gli inquirenti, potrebbe essere una prova dell’inizio della collaborazione – illecita – tra il consulente e il costruttore: “Ho visto il biglietto da visita di Lanzalone e lo ho inserito tra i nostri contatti quando la Raggi voleva bloccare il progetto dello Stadio. Lanzalone era stato nominato consulente del Comune. Luca mi aveva chiesto di chiamare la sua segreteria per fissare con lui un pranzo”.  Il primo appuntamento è dell’11 maggio 2017. Ne seguono molti altri, sia a Roma che a Milano.

La segretaria parla anche dei contatti tra il suo capo e l’ex capogruppo dei Cinquestelle in Campidoglio, Paolo Ferrara, accusato di avere ricevuto da Parnasi un progetto per il restyling del lungomare di Ostia da spendere con l’elettorato.

La Melagri ricorda di colloqui con Michele Civita, ex assessore regionale in quota Pd: “Il curriculum di suo figlio mi è passato tra le mani, il figlio ha avuto un colloquio con Parnasi”. Circostanza che, ora, costa al politico l’accusa di corruzione.

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