L'Al-Ahli non convince Mati, che preferisce altre destinazioni Il club rischia di chiudere il mese di giugno senza altre cessioni

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La parabola di Soulé: da leader a sacrificabile

Il vento d'Arabia soffia forte, ma non abbastanza da spostare Soulé che ancora non ha preso una decisione sul suo fu-turo. La Roma spinge per la cessione che aiuterebbe a limare la cifra per le plusvalenze. La richiesta è di 40 milioni, ma il club giallorosso sarebbe disposto ad accettarne anche 5 in meno. Il 10% inoltre andrà alla Juventus e anche per questo i bianconeri hanno provato a riaffacciarsi senza però approfondire più di tanto i discorsi. Matias avrebbe accettato volentieri la Germania ma né Borussia Dortmund né Stoccarda hanno messo sul piatto i soldi richiesti. Il tempo, però, è tiranno e il 30 giugno è ormai arrivato. In extremis potrebbero arrivare i soldi dall'assicurazione Bove (10/15), ancora rimandato l'accordo col Basilea per i 6 milioni della querelle Calafiori. Lo scrive Daniele Aloisi su Il Messaggero. In uscita rimangono Mannini e Cherubini (piace a Torino e Frosinone) e proseguono i discorsi col PSV per Salah-Eddine. A novembre è previsto il verdetto della Uefa e la speranza del club giallorosso è quella di ricevere solamente una multa, magari più salata rispetto a quelle degli anni scorsi. Tra le possibili sanzioni anche la limitazione della lista Uefa.

Soulé Hellas Verona FC v AS Roma - Serie A

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