Matias riflette sull'offerta araba, si può chiudere a 35 milioni Il club tenta il colpo in uscita prima di martedì, poi gli acquisti
La parabola di Soulé: da leader a sacrificabile
Il conto alla rovescia è partito. Mancano 72 ore al 30 giugno e la Roma sta provando in tutti i modi ad avvicinarsi ai 50 milioni di plusvalenze. Una cifra difficilmente raggiungibile visto il poco tempo a disposizione, ma l'obiettivo di D'Amico è provare ad arrivare almeno ad un passo dal traguardo finale. L'ago della bilancia è Soulé che in queste ore scioglierà gli ultimi dubbi sul suo futuro. L'Al-Ahli è in pressing e il club lo sta spingendo verso l'addio. L'argentino non se lo aspettava, ma ha ormai capito che lo spazio nella Roma potrebbe essere poco. La fumata bianca è ancora lontana, anche perché offerte ufficiali ancora non sono arrivate. Il club giallorosso chiede 40 milioni, ma potrebbe accontentarsi di 35 più bonus per registrare una plusvalenza vicina ai 15. Lo scrive Daniele Aloisi su Il Messaggero. La Roma è ben vista dalla Uefa per il lavoro svolto in questi anni e anche se non dovesse arrivare alla cifra richiesta proverà a cavarsela con una multa come già successo in passato. A Trigoria nessuno ha voglia di prendere in considerazione la possibilità di estendere il Settlement Agreement, serve liberarsi una volta per tutte dalla stretta morsa del patto firmato con la Uefa.
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