Schick, il suo infortunio ora diventa un giallo

L’attaccante ceco salterà le partite con Atletico Madrid, Verona e forse Benevento

di Redazione, @forzaroma

L’acquisto più costoso dell’era americana ha alzato bandiera bianca quando ha sentito tirare la coscia sinistra dopo uno scatto in allenamento. I primi accertamenti parlavano di “una quota di edema muscolare nel retto femorale sinistro, espressione di un risentimento muscolare”. Una risonanza magnetica accerterà l’entità della lesione e si potranno stabilire meglio i tempi di recupero. Salterà le partite con Atletico Madrid, Verona e forse Benevento, scrive Gianluca Lengua su “Il Messaggero”. Una tegola per Di Francesco e una delusione per il pubblico, c’era voglia di vederlo martedì all’Olimpico con l’Atletico Madrid.

La voglia di accelerare i tempi ha giocato a sfavore di Schick: l’ultima partita ufficiale l’ha disputata il 24 giugno in nazionale Under 21 contro la Danimarca (la Repubblica Ceca ha perso 4 a 2) e lui è rimasto in campo per 90’. Terminato l’Europeo, Patrik ha cominciato a combattere contro l’aritmia diagnosticata durante le visite con la Juventus. Schick è stato costretto a stare fermo per quasi un mese e mezzo fino a quando il 9 agosto il centro cardiologico Monzino di Milano gli ha rilasciato l’idoneità a tornare in campo. Fino al 21 agosto con i blucerchiati ha svolto solo allenamenti individuali. Poi il 28 agosto è arrivato a Roma: si è allenato in maniera differenziata, poi si è aggregato alla squadra e Di Francesco gli ha regalato qualche minuto nel test contro la Chapecoense. Oggi (al massimo domani) sarà il giorno della verità per capire quando potrà ufficialmente debuttare con la maglia della Roma.

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