"Ho chiesto a Pallotta di risolvere il contratto il 30 giugno, lui ha accettato e si è dimostrato disponibile: non ci sarà nessuna buonuscita da trattare. Non ci sono misteri, è tutto molto semplice"

Ora c’è la conferma anche del diretto interessato: Sabatini lascia la Roma. «Il mio futuro? Ho chiesto a Pallotta di risolvere il contratto il 30 giugno, lui ha accettato e si è dimostrato disponibile: non ci sarà nessuna buonuscita da trattare. Non ci sono misteri, è tutto molto semplice», le parole del ds nel pre-gara. Una notizia che era nota già alla vigilia di Roma-Frosinone (30 gennaio) e che il club aveva provato, invano, a smentire, scrive Stefano Carina su "Il Messaggero". Poi nel post-gara aggiunge: «La critica di Spalletti? L'accetto. Non volentieri ma l'accetto. Sta facendo la rivoluzione che avrei voluto fare io. Ho il rimpianto di non aver vinto. Il mercato? Si fa ora, quindi lo faccio io».

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Ora è corsa alla successione: al tecnico non dispiacerebbe lavorare con Carli, ds dell’Empoli (circola anche il nome di Gerolin). La società però sta pensando ad una soluzione interna con la supervisione di Zecca: in ascesa Balzaretti (nonostante le smentite). Anche l’ipotesi congiunta (Carli più uomini della società) non è da escludere. Per un dirigente che saluta ce n’è un altro che aspetta ancora di conoscere il suo futuro. L’incontro tra Conti e la Roma è slittato a domani.

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