rassegna stampa

Rudi avverte: “Voglio vincere sempre”

(Il Messaggero-S.Carina) Il mercato è finito e Garcia non fa nulla per nascondere la sua soddisfazione, con un pensiero a chi ha lasciato la Roma: «Rispetto per i ragazzi che sono andati via.Non trovo normale cambiare tutta la squadra a gennaio,

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(Il Messaggero-S.Carina)Il mercato è finito e Garcia non fa nulla per nascondere la sua soddisfazione, con un pensiero a chi ha lasciato la Roma: «Rispetto per i ragazzi che sono andati via.Non trovo normale cambiare tutta la squadra a gennaio, ma sono contento che la sessione si sia chiusa». Da sempre preferisce parlare di calcio:«L’obiettivo è di vincere sia in campionato che in Coppa Italia. Dobbiamo sfruttare il fatto di aver vinto a Verona e prenderei tre punti con il Parma.Sarà difficile perché non perdono da dieci giornate, vuol dire che hanno delle qualità. La partita più importante è quella con loro. Poi penseremo al Napoli».

LARGO AI DIFFIDATI - A sentirlo, quindi, nessun calcolo, nemmeno sui diffidati (Maicon, Pjanic e Florenzi) in vista del derby: «Non ci penso: bisogna prima giocare le partite. Così comenon penso alla classifica: prima vinciamo, poi la guarderemo. Totti? Per un giocatore di trentasette anni è più difficile giocaretrevoltenovantaminuti. Puòiniziare le tre garema non può giocarle tutte e tre per intero».ARoma piove da giorni. Garcia sorride quando gli viene chiesto delle condizioni del campo: «Il terreno dell’Olimpico è duro ma viste le tante partite e che rotola anche una palla non rotonda (riferimento al Sei Nazioni ndc) può essere anche un vantaggio ».

MERCATO E FUTURO – Intanto alla Juve è arrivato Osvaldo: «Sono le cose strane del mercato ma per noi non cambia nulla, importa cosa abbiamo fatto noi.Ai bianconeri penseremo a maggio». Plaude all’operato di Sabatini: «Toloi è giovane ma ha esperienza, Nainggolan è comefosse dall’inizioconnoi,Bastos migliora giornodopogiorno. I giovani? Tra le qualità di una società c’è quella di anticipare i tempi. Speriamo che la Roma del futuro sarà giovane e di qualità». Sono invece rimasti, Romagnoli e Jedvaj: «Sono due casi diversi:Tinhasolo diciotto anni, Alessio è pronto e può giocare anche a sinistra,visto l’infortunio di Dodò»