Inter ko, c’è la certezza di finire tra le prime quattro. Stasera con la Juve in palio lo scudetto e il terzo posto
Il brindisi, fuori programma, dopo cena: la Roma, prima di scendere in campo stasera contro la Juve, scrive Ugo Trani su Il Messaggero. L'Inter di Spalletti perde in casa con il Sassuolo e la Roma è di nuovo in Champions. Di Francesco può dunque pensare esclusivamente a salire sul podio e a prendersi il 3° posto dietro ai bianconeri e al Napoli.
VIDEO - Di Francesco: "In campo non ci sono amici o fratelli, solo il desiderio di battere la Juve"
Così, con la cornice da big match (attesi 55 mila spettatori), c'è da credere a Eusebio che ha più voglia di Max di aggiudicarsi la sfida. Ne fa una questione di mentalità più che di prestigio. Non si accontenta mai, a prescindere dall'avversario e dal blasone. Il messaggio è per il suo gruppo, andando oltre il presente e rispettare la gente che viene allo stadio.
La Roma, anche in caso di successo, chiuderà con il rendimento in trasferta (già 39 punti su 73) migliore di quello all'Olimpico. Di Francesco, ricordando le 6 sconfitte (7 con il ko in Coppa Italia), ha ammesso che, nel prossimo campionato, i giallorossi dovranno riconquistare il loro stadio per entrare nella corsa scudetto.
La Juve, pronta a festeggiare il 4° double di fila (campionato e Coppa Italia) e il 7° scudetto consecutivo, ha 18 punti di vantaggio. È il distacco più pesante degli ultimi 5 tornei per la Roma, piazzatasi per 3 volte al 2° posto (a - 17 nel 2014 e nel 2015 con Garcia e a -4 l'anno scorso con Spalletti) e per una al 3° (a -11 nel 2016, da dividere tra Rudi e Lucio). Di Francesco proverà ad avvicinarsi con le gare di stasera e di domenica a Reggio Emilia contro il Sassuolo. Ma è stato chiaro: non gli interessano i punti. Conta essere primi. La differenza con la capolista non è solo la mentalità. Ha inciso la rosa bianconera, doppia e superiore a quelle di chi insegue.
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