Roma, ripartenza con caccia all’ala

Di Francesco aspetta un altro esterno col vizio del gol: la squadra deve essere più pericolosa della passata stagione

di Redazione, @forzaroma

Con Cristiano Ronaldo alla Juventus il campionato sarà più bello”. Di Francesco non arretra di un passo. Un paio di giorni fa aveva dichiarato che “per lo scudetto vogliamo esserci anche noi”. Ieri, alla vigilia dell’inizio del ritiro, nemmeno il prossimo arrivo di uno dei due calciatori più forti del mondo ha scalfito il suo proverbiale ottimismo, scrive Stefano Carina su Il Messaggero.

Il tecnico giallorosso sa quando si può osare (ricordate la vigilia del ritorno con il Barcellona?) e quando bisogna rimanere con i piedi ben saldi a terra. In quest’ottica la precisazione, “il mercato è ancora da completare”, fotografa il suo pensiero.

Il riferimento del tecnico è soprattutto al reparto avanzato. Perché se la Roma ha fatto una scelta in mediana, sacrificando Nainggolan per prendere Pastore, Cristante e Coric, è in avanti che bisogna fare la differenza. Lo dicono i numeri della passata stagione: quinto attacco del torneo con 61 reti in 38 gare.

Kluivert è un ragazzo di 19 anni con un talento straordinario ma che avrà però bisogno di imparare a conoscere il campionato italiano. Under è chiamato a confermare il periodo d’oro della passata stagione, iniziato il 4 febbraio (gol al Verona) ed è rimasto concentrato in poco più di due mesi. Perotti e El Shaarawy, con tutte le qualità che hanno palesato nella loro esperienza in giallorosso, non bastano per garantire il salto di qualità. Domanda lecita: lo può assicurare Berardi, reduce da due stagioni deludenti? O serve qualcosa in più?

 

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