Coric invisibile, Cristante in crescita e sprazzi di Kluivert aspettando Pastore: da Fuzato al Flaco, check-up dei calciatori che sono arrivati in estate in giallorosso

Se giustamente "un mercato non può essere giudicato a settembre" (Monchi dixit), non lo si può valutare in modo definitivo nemmeno il 14 ottobre. Tuttavia 8 gare di campionato e due di Champions permettono un primo bilancio sui nuovi arrivati (12) a Trigoria, scrive Stefano Carina su Il Messaggero.

In porta, andati via Alisson, Skorupski e Lobont, sono arrivati Olsen, Mirante e Fuzato. Attualmente l'unico che ha giocato è stato lo svedese: 900 minuti (13 gol subiti), è il più utilizzato della rosa. Inizio difficile, alimentato da qualche incertezza. Ora, pur reduce da un gol subito nelle ultime 4 gare, deve convincere gli ultimi scettici. Con la parata al 90' su Giaccherini contro il Chievo, Robin ha regalato fin qui un punto alla squadra.

Pastore Roma vs Frosinone - Serie A TIM 2018/2019

In difesa, arriva la sorpresa che non t'aspetti. Tutta l'estate a ritenere che Marcano avrebbe insidiato Fazio e che Bianda sarebbe riuscito a sopravanzare Jesus ma nessuno avrebbe scommesso un centesimo su Santon. Risultato? I primi due hanno trovato poco spazio, il francese addirittura non convince nemmeno con la Primavera. Ottimo invece l'impatto di Santon (4 presenze, 283 minuti) che adesso, con il passaggio al 4-2-3-1, l'involuzione di Karsdorp e la possibilità per Florenzi di giostrare nel tridente offensivo, avrà ancora più spazio.

Il centrocampo è il reparto dove Monchi ha investito di più: 95 milioni (diluiti, ndc) per Cristante, Pastore, Nzonzi, Coric e Zaniolo. L'ex interista (93 minuti, 3 presenze) ha inanellato tre debutti: Champions, campionato e Under 21. A dimostrazione del valore del ragazzo. Coric - a sorpresa e a dispetto delle 17 presenze in Champions - è ancora in attesa di una possibilità che Di Francesco ha annunciato essere prossima. Nzonzi (653 minuti, 8 presenze 1 gol) dopo un avvio in salita è diventato il padrone della mediana. Sempre più leader e al centro del gioco. Diverso il discorso per Pastore (373 minuti, 6 presenze, 2 gol) e Cristante (364 minuti, 8 presenze, 1 gol). Acquistati per garantire più qualità, l'argentino nel ruolo di mezzala nel 4-3-3 ha fatto molta fatica.

In attacco Kluivert (223 minuti, 5 presenze, 1 gol). Osannato dopo il debutto in campionato contro il Torino, ha poi avuto qualche difficoltà a ripetersi. Male da titolare a Bologna, s'è ripreso in Champions col Plzen, segnando il suo primo gol con la maglia della Roma. Va soltanto aspettato.

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