L'olandese è la prima scelta dell'allenatore che lo avrebbe voluto già a gennaio

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All'appello mancava soltanto Ryan. L'arrivo di Friedkin Jr. completa il tridente giallorosso di mercato: Gasp, D'Amico e la proprietà sono finalmente insieme. Sembra un dettaglio ma non lo è. La lentezza della macchina Roma è un tarlo con il quale hanno avuto a che fare un po' tutti, dirigenti e allenatori, e anche Gian Piero, Ieri primo summit lavorativo a Trigoria nel quale si è fatto il punto della situazione. Il preferito è Summerville, scrive Stefano Carina su Il Messaggero Un mese fa, anche sperando in un mondiale migliore dell'Olanda, il West Ham chiedeva 60 milioni mentre il calciatore 6 a stagione. Dopo un mese nel quale chi si è avvicinato è poi scappato, le cifre sono inevitabilmente calate. Ed è per questo motivo che, approfittando anche del fatto che gli agenti sono a Roma per definire l'ingaggio di Doekhi con la Lazio, ieri D'Amico li ha incontrati. La Roma ha confermato il proprio interesse, l'olandese è la prima scelta dell'allenatore che lo avrebbe voluto già a gennaio. C'è però un tetto salariale (4 milioni) che a Tri-goria non vogliono superare. Il ds è stato chiaro, la palla passa all'olandese. La possibilità di rilanciarsi, di giocare insieme al connazionale Malen e soprattutto la mancanza di squadre che possono garantire al ragazzo quanto chiede, giocano a favore dell'ipotesi giallorossa che non vuole spingersi oltre i 40 milioni per il cartellino. Si guarda anche altrove. L'alternativa è Garnacho: la Roma si è mossa proponendo un prestito oneroso (5 milioni) con diritto di riscatto a 35 che si tramuta in obbligo a fronte di determinate condizioni.

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