Roma, c’è ancora speranza

Roma, c’è ancora speranza

Vince in casa della Sampdoria e rialza la testa nella corsa Champions: il quarto posto del Milan torna a un solo punto

di Redazione, @forzaroma

Improvvisamente la Roma. Che, a 7 tappe dal traguardo, riappare nella corsa Champions, scrive Ugo Trani su Il Messaggero.

La vittoria di Marassi contro la Sampdoria (0-1), dopo il ko del Milan allo Stadium contro la Juventus, è pesantissima. Basta guardare la classifica per rendersene conto: Ranieri sale a – 1 dal 4° posto. La prestazione è da provinciale, ma di sostanza. Con equilibrio e carattere. Senza mai scoprirsi.

L’ingresso di Dzeko per Pellegrini, a metà della ripresa, risulterà decisivo. Baricentro basso, Zaniolo e Kluivert in linea con De Rossi e Cristante, Pellegrini qualche passo dietro Schick a guardare a vista il play avversario Viera o al massimo a salire su Tonelli, i 4 quattro difensori appostati davanti all’area di rigore, con Karsdorp e Kolarov sentinelle sui lati del fortino e con Manolas e Fazio a presidiarlo in mezzo. Dietro di loro, il cannone caricato a salve: Mirante obbligato a calciare sempre oltre la metà campo, sempre su Schick che fa il possibile per controllarlo o indirizzarlo.

La Roma rischia meno del solito tant’è vero che chiude con il 6° clean sheet stagionale. L’assetto sembra meglio calibrato negli interpreti. La serata di Manolas e Fazio è chic. L’ex Defrel, schierato da Giampaolo accanto a Quagliarella, calcia da fuori e chiama al volo Mirante. E’ la chance più spettacolare del 1° tempo, anche se in avvio c’è la conclusione ravvicinata e pericolosa di Quagliarella a sfiorare la traversa e più tardi quella larga di Cristante. L’unico giallorosso a inquadrare la porta è Kluivert: tiretto sporcato e centrale. Pellegrini sale ad aiutare Schick, ma di testa sbaglia sul più bello.

Si fa male, subito dopo l’intervallo, Karsdorp: ecco Jesus. Giampaolo va all’attacco: dentro Jankto e Gabbiadini rispettivamente per Linetty e Saponara. Defrel arretra da trequartista. Ranieri replica con Dzeko per Pellegrini, chiedendo a Schick di mettersi dietro al centravanti. Dentro anche El Shaarawy per Kluivert. Il doppio intervento fa la differenza. Dal corner di Kolarov, spizzata di Schick e respinta di Audero. De Rossi irrompe e accompagna, con gli addominali, la palla in porta per il successo.

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