I giallorossi superano l’Udinese e centrano la terza vittoria di fila: apre il bosniaco, chiude El Shaarawy con una doppietta

Contro l'Udinese arriva per la Roma il terzo successo di fila e gli uomini di Di FRancesco on ci impiegano tanto per ottenerlo. All'intervallo è già deciso, come scrive Ugo Trani su Il Messaggero, grazie al solito Dzeko e alla doppietta di El Shaarawy, già avanti di tre reti.

Se la Roma viaggia ad una velocità superiore a quella del 2016, 10 punti nelle prime 5 gare con Spalletti e oggi già 12, il merito è in gran parte di Di Francesco, aiutato comunque dalla disponibilità dei giocatori.

Il tecnico, sfruttando l'onda favorevole, procede con la maxi rotazione che, dopo il pari sofferto e di prestigio con l'Atletico, ha sempre usato con 5 innesti. E che è servita per superare anche l'Udinese, dopo il Verona e il Benevento (10 reti segnate in 3 gare): dentro Florenzi, Manolas, Nainggolan, De Rossi ed El Shaarawy per cautelarsi dagli impegni ravvicinati. Il coro non stona: in campo ogni interprete sa che cosa deve fare. È l'aspetto più significativo del nuovo corso.

Roma Udinese Esultanza

La prima rete nasce centralmente, le altre dalle fasce. Il raddoppio di El Shaaarwy, dopo il brivido per un tiro ravvicinato di Maxi Lopez, è su invito da sinistra di Dzeko. Tocco d'esterno del Faraone che firma poi la doppietta, ringraziando Perotti per la rabona da destra e soprattutto Larsen per l'indecisione fatale. Nella ripresa i giallorossi rallentano. Del Neri, 5 ko in 6 gare, ci prova con Pezzella, Fofana e Bajic. Di Francesco fa un nuovo esperimento e inverte gli esterni d'attacco. El Shaarawy va a destra: ok pure lì. Ora turnover in corsa: escono Dzeko, Kolarov e Florenzi per Defrel, Moreno e Peres. Perotti conquista un rigore, fallo di Angella, ma prende il palo (il 1° fallito in A dopo 10 trasformazioni). Nel recupero la rete di Larsen, sfuggito a Moreno.

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