L’esterno serbo, 2 gol in due gare con la sua Nazionale, rappresenta una delle certezze in vista della Sampdoria

Tra i nuovi arrivati quello che si è subito integrato nel gruppo più degli altri è Aleksandar Kolarov. Conosceva già De Rossi ed ha fatto coppia fissa con Dzeko, come scrive Gianluca Lengua  su Il Messaggero. Serio, deciso in campo e mai un sorriso, l'esterno ha dato dimostrazione di personalità, e con il passare delle settimane il suo temperamento è venuto a galla e in poco tempo è diventato un punto fermo della difesa di Di Francesco.

Si è beccato scritte sui muri da chi gli ha rimproverato il suo passato biancoceleste e striscioni poco eleganti dei suoi ex tifosi, ma lui ha preferito guardare avanti. Con Manolas è il calciatore più importante del reparto (i soli punti di riferimento su cui al momento si affida Di Francesco) ed ha segnato la prima rete della stagione a Bergamo che è valsa ai giallorossi i tre punti che hanno in classifica. Un pilastro anche in nazionale, martedì ha realizzato il gol dell'1 a 0 contro l'Irlanda, una botta da distanza ravvicinata che ha colpito la parte interna della traversa prima di insaccarsi in rete, diventata virale in pochi minuti sui social.

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Intanto Patrik Schick fa passi da gigante: il ceco ieri in allenamento ha segnato tre gol nella partita contro la Primavera, di cui uno al volo da posizione centrale; non partirà dal primo minuto contro i suoi ex compagni perché lo stato di forma non è ancora ottimale, ma l'appuntamento è a martedì all'Olimpico per la Champions League. Bruno Peres e Karsdorp hanno ripreso ad allenarsi col gruppo, sabato il brasiliano si candida per giocare titolare, mentre l'ex Feyenoord punta alla prima convocazione. Domani arriva Pallotta e sabato vuole essere a Marassi.

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