Resuscitano i senatori, DiFra sorride. C’è l’Europa, sono vietate figuracce

Domani contro il CSKA il tecnico avrà di nuovo a disposizione De Rossi e Kolarov. Torna titolare Manolas

di Redazione, @forzaroma

I senatori, seppur claudicanti, ci sono e lottano insieme a noi, scrive Alessandro Angeloni su Il Messaggero. De Rossi, presente; Kolarov, presente. E presente anche Schick, miracolosamente ristabilitosi dopo il forfait improvviso dell’altro ieri. In più riecco Manolas, che ha colpevolmente riposato contro la Spal.

Di Francesco, per la Champions, si affida ai vecchi, che poi alla fine, con i loro difetti restano, se non i migliori, i più affidabili.  La partita di domani sera, vista la classifica, assume un significato forte: se non si vince, il girone si complica. In caldo, oltre i recuperati illustri, c’è pure Santon, che spera in un posto da titolare. Se giocherà Davide, DiFra rinuncerà a Florenzi, apparso un po’ provato anche per le partite in Nazionale (per questo era lecito aspettarselo in panchina sabato scorso). Al fianco di Manolas verrà confermato Fazio, nonostante il pomeriggio disastroso vissuto contro la Spal.

Nel 4-2-3-1 che Eusebio proporrà in Champions ci sarà spazio al centro, al fianco di De Rossi, per Nzonzi. Le possibilità di uscita del francese, si riducono quasi allo zero: l’unico provato in quel ruolo, una volta bene (col Plzen) e una volta male (con la Spal) è Cristante. Nei due ha giocato uno spezzone di gara anche Pellegrini, ma è difficile pensare a un arretramento del centrocampista romano (in questo caso, a trequarti giocherebbe Pastore), che invece sarà impiegato dietro Dzeko.

Edin è uomo fondamentale per Di Francesco e per la squadra, ma serve che abbia la testa giusta. Under ed El Shaarawy dovrebbero essere gli esterni d’attacco, come sabato. La sorpresa potrebbe essere Kluivert (dipenderà da come sta Under), un po’ meno Schick.

 

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