rassegna stampa

Prima la valigia, poi il muso lungo: riecco Perotti, uomo da Champions

LaPresse

L'attaccante argentino è tornato a disposizione di Di Francesco dopo l'infortunio alla caviglia

Redazione

Se andassimo a calcolare quanti milioni la Roma ha incassato grazie ai gol Diego Perotti, scrive Gianluca Lengua su Il Messaggero, ci accorgeremo di quanto l’esterno sia stato decisivo per le casse del presidente Pallotta.

Lo scorso anno di questi tempi El Monitoera il giocatore più in palla nella rosa di Di Francesco: quasi sempre titolare in Champions League (ha saltato tre partite per infortunio e con il Liverpool è subentrato al 67’ segnando il 5 a 2); nei gironi ha trascinato la squadra sia con un gol al Chelsea nel 3 a 0 all’Olimpico che nell’1 a 0 in trasferta con il Qarabag; e in campionato, fino a fine ottobre, era sempre la prima scelta di Di Francesco.

Rimasto a Trigoria solo perché Spalletti ha scelto di andare via, Perotti è apparso per un periodo l’uomo ideale per la fascia sinistra di Eusebio. Dalla mancata convocazione al Mondiale, all’infortunio alla caviglia, passando per l’estate trascorsa con la valigia in attesa che Monchi riuscisse a venderlo, i motivi del momento poco felice per l'argentino.

Si è sentito un indesiderato per via dello stipendio troppo alto (ha firmato il rinnovo a dicembre 2017). Oggi (o domani) tornerà ad allenarsi con i compagni provando a vincere la concorrenza sulla fascia sinistra contro El Shaarawy e Kluivert.