Parnasi, dopo il Pd indagato anche il tesoriere della Lega

Al centro degli accertamenti il denaro ricevuto da Giulio Centemero, 250 mila euro, alla vigilia delle ultime politiche dalla onlus ‘Più voci’

di Redazione, @forzaroma

Finanziamento illecito dei partiti. Insieme al tesoriere del Pd Francesco Bonifazi, per i 150 mila euro versati dall’imprenditore Luca Parnasi alla Fondazione Eyu, anche il nome di Giulio Centemero, tesoriere della Lega, finisce sul registro degli indagati della procura di Roma. Al centro degli accertamenti il denaro ricevuto, 250 mila euro, alla vigilia delle ultime politiche dalla onlus Più voci, come riporta Valentina Errante su Il Messaggero.

Agli atti le intercettazioni dell’imprenditore, arrestato lo scorso giugno per associazione a delinquere finalizzata al traffico di influenze e alla corruzione nell’inchiesta sullo stadio di Tor di Valle, e le ultime dichiarazioni, rese dallo stesso Parnasi davanti alla pm Barbara Zuin.

L’accelerazione nell’attività istruttoria è arrivata dopo la decisione dei pm di non procedere con la richiesta di giudizio immediato per approfondire quello che è stato ribattezzato come il sistema Parnasi, cioè i soldi destinati a politici e strutture vicine ai partiti. Per l’associazione Più Voci l’imprenditore nel 2015 ha garantito un finanziamento di 100 mila euro, ai quali se ne sono aggiunti altri 150 mila alla vigilia delle ultime politiche.
Adesso l’inchiesta dovrebbe essere chiusa in tempi brevi con le nuove contestazioni.

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