Non basta investire soltanto sui giovani

La politica di mercato che hanno a Trigoria ci ha portato oggi a Bergamo contro un’Atalanta quasi a pari punti, con ambizioni uguali e un ruolino di marcia per certi aspetti più positivo

di Redazione, @forzaroma

Mi hanno scritto in tanti, protestando: “Sei matto? Sono diventati tutti buoni, all’improvviso?Anche Marcano?”. Non hanno capito l’ironia: così vorrebbe i suoi tifosi la dirigenza dell’AS Roma, un po’rimbecilliti. Tutti contenti per la politica dei giovani, viva Zaniolo, viva Pellegrini e viva anche Cristante e forza Monchi che ha guidato i mercati recenti così bene da portarci oggi a Bergamo contro un’Atalanta quasi a pari punti, con ambizioni uguali e un ruolino di marcia per certi aspetti più positivo.

I giovani giallorossi sono davvero una grande cosa, ma a quelli ci pensa da anni De Rossi (Alberto, il papà di Daniele) e noi siamo abituati da anni a vincere molto con la Primavera.

E’ la prima squadra che ci lascia perplessi e spesso ci fa soffrire. E l’allenatore non c’entra, DiFra ha fatto più del possibile, con la rosa a disposizione e la sequenza di infortuni. Chiunque aveva capito che alla Roma mancava almeno un centrocampista, magari un regista. E,per fare meglio anche un difensore centrale. Ed è ricominciata una assurda campagna contro Dzeko, colpevole di…. aver rifiutato la cessione l’anno scorso.

(P.Liguori/CURVA SUD)

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