La Roma al tavolo della Premier

Dodici mesi fa il viaggio servì per definire le cessioni di Osvaldo al Southampton e Lamela al Tottenham. Stavolta i calciatori in bilico sono alemno due: Benatia e Destro.

di finconsadmin

Ferragosto a Londra, via Parigi, parte seconda.

Cambiano leggermente gli interpreti (un anno fa erano Sabatini e il d.g. Baldissoni, stavolta il d.s. è partito da solo) ma poco la sostanza. Dodici mesi fa il viaggio (che escluse la capitale francese) servì per definire le cessioni di Osvaldo al Southampton (trasferimento ufficializzato tre giorni dopo) e Lamela al Tottenham (operazione formalizzata il 28 agosto). Stavolta i calciatori in bilico sono sempre (o almeno) due: Benatia e Destro. Ma ad alimentare l’intrigo c’è la presenza nella City anche dell’agente di Ljajic e Jovetic (Ramadani). Tanto basta per aspettarsi a breve delle novità che potrebbero rivoluzionare le ultime due settimane del mercato giallorosso.

 

 

MOU VUOLE MATTIA – Ad esser pignoli la differenza rispetto alla scorsa estate è che la cessione in questo caso potrebbe essere decisa compatibilmente con il mercato. Tradotto: a seconda dell’offerta più vantaggiosa, a Trigoria prenderanno la decisione. Il d.s. dopo aver assistito (ieri) sia a West Ham-Tottenham che ad Arsenal-Crystal Palace, oggi farà ritorno a Roma. Più delle partite viste, però, bisogna provare a ricostruire il viaggio, partendo dal presupposto che in Austria non sono passati inosservati gli ultimi due forfait in altrettante amichevoli di Destro. Il primo giustificato con il fatto che serviva aumentare il minutaggio agli altri componenti della rosa, l’ultimo (quello di due giorni fa) con un improvviso virus intestinale. I maligni lo hanno associato alla febbre di Marquinhos di un anno fa ma a Trigoria garantiscono come il malessere fosse reale e che il calciatore rimarrà nella capitale. Fatto sta che dall’Inghilterra è rimbalzata l’indiscrezione che Sabatini nel blitz ferragostano ha avuto due colloqui: uno con il Chelsea e l’altro con il Manchester United. E nel primo si è parlato di Destro. L’idea di Mourinho è semplice: se i Blues riusciranno a cedere Torres, vireranno sul centravanti italiano.

 

 

VAN GAAL RIPENSA A MEHDI – Nel secondo, invece, il rendez-vous ha avuto come tema Benatia con alcuni intermediari dei Red Devils. La sconfitta al debutto in Premier contro lo Swansea ha accentuato il malumore di Van Gaal : «Ci servono difensori». Se a questo si associa che il d.s. presumibilmente prima di tornare a Roma si fermerà anche a Lilla – dove gioca Basa – ecco che il quadro inizia ad essere leggermente più nitido. Ieri in serata si è sparsa anche la voce (Sky Sports) del difensore in partenza per Manchester nelle prossime ore: indiscrezione però smentita dalla società giallorossa e dall’agente del giocatore (sul quale rimane vigile il Bayern Monaco).

 

 

TAPPA FRANCESE –  Più misteriosa invece la prima tappa in Francia. A Parigi giocano Rabiot e Pastore, due pallini del d.s.. Anche se il francese sembra essere vicino all’Arsenal (che avrebbe superato la concorrenza della Juventus) con Sabatini di mezzo mai dire mai. Sull’argentino invece la passione del dirigente è nota: a frenarlo, semmai, è l’ingaggio monstre. Tra l’altro i due giocano in ruoli che a Trigoria fanno già registrare l’overbooking. Altre operazioni: l’intesa per Carbonero è prossima ad essere ufficializzata (prestito con diritto di riscatto: il Cesena preme per averlo parcheggiato un anno ma alla fine potrebbe spuntarla il Sassuolo). Torna a circolare il nome di Babacar, centravanti senegalese, classe ’93 della Fiorentina.

 

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