Gervinho si arrende, senza visto non parte più

Nemmeno ieri e? andato a buon fine il tentativo da parte del calciatore di ottenere il visto dall’ambasciata americana e cosi? l’ivoriano non e? potuto salire sull’aereo che lo avrebbe portato a Filadelfia.

di finconsadmin

Niente da fare, Gervinho ri mane a Roma. Nemmeno ieri e? andato a buon fine il tentativo da parte del calciatore di ottenere il visto dall’ambasciata americana e cosi? l’ivoriano non e? potuto salire sull’aereo che lo avrebbe portato a Filadelfia. Rispetto ai giorni scorsi, stavolta si e? arreso pure Garcia anche perche? la sede diplomatica e? chiusa nel weekend. Il tecnico e il club sono contrariati per l’inconveniente visto che arriva dopo la querelle per l’adeguamento contrattuale (che ancora non e? stata risolta e continua ad essere oggetto di discussione tra la societa? e il suo procuratore) e in seguito alla richiesta, accordata all’attaccante, di poter beneficiare di qualche giorno in piu? di vacanza per risolvere alcune questioni personali in Costa d’Avorio.

Tanto basta per alimentare qualche dubbio sul reale motivo della mancata partenza di Gervinho che ieri pero? e? stato fugato dall’ambasciata americana che, sul proprio sito alla sezione visti, ha pubblicato una nota: «Il Dipartimento di Stato Americano sta avendo problemi tecnici con il suo sistema di visti che stanno interessando le operazioni globali. Questo problema e? mondiale e non e? specifico per un determinato paese o categoria di visto. Riconosciamo il problema e ci scusiamo per il disagio. Stiamo facendo il possibile per risolverlo quanto prima e restituire i passaporti con i relativi visti. Ci rammarichiamo ma attualmente non siamo in grado di quantificare il ritardo».

E anche Garcia ha provato a spegnere le polemiche: «Non e? solo un caso che riguarda lui ma anche i calciatori del Bayern Monaco. Si sta allenando a Trigoria e abbiamo ancora tempo per lavorare insieme». L’ivoriano si allenera? da solo fino a mercoledi? quando, al ritorno dalla tourne?e, riabbraccera? i compagni con i quali pero? si aggreghera? solamente il 9 agosto (Garcia concedera? infatti due giorni e mezzo di riposo). Fortuna vuole che per andare a Bad Waltersdorf non ci sia bisogno di alcun visto. Intanto c’e? una risposta che alimenta qualche perplessita?. E’ quella di Emanuelson che durante un’intervista ha parlato anche del connazionale Strootman: «In Olanda quando si e? fatto male erano tutti tristi. Speriamo che torni piu? forte, anche se mancano ancora tre mesi».

DUBBIO STROOTMAN –  Tre mesi? Se le previsioni dell’ex milanista fossero esatte, il centro campista sarebbe a disposizione di Garcia a novembre. Sul tema il tecnico preferisce sorridere: «Urby e? medico? Non lo sapevo, abbiamo allora un nuovo dottore. Scherzi a parte, Kevin sta portando avanti un normale recupero». Al momento l’ex Psv continua ad allenarsi separatamente rispetto ai compagni, utilizzando molta cautela.

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