Il tecnico si spende in prima persona insieme al nuovo ds per i prolungamenti e gli acquisti
Svilar già al lavoro per la nuova stagione: allenamento in palestra anche in vacanza
Interrompe le ferie, arriva a Trigoria, scruta, si informa sulle cessioni, dirige, regala indicazioni, studia nuovi profili, incontra il nuovo ds, parla con i calciatori, li rassicura, gli vengono organizzate delle call nelle quali prova a convincere i giocatori che gli interessano per la prossima stagione, si confronta con la proprietà, definisce la struttura che dovrà lavorare con lui, ha voce in capitolo anche per il settore giovanile, medico e lo scouting, poi una volta finito saluta tutti e torna in modalità stand-by. Non è un supereroe ma semplicemente Gasperini, sempre più plenipotenziario a Trigoria. L'arrivo di D'Amico lo ha rassicurato. Sul fronte cessioni - scrive Stefano Carina su Il Messaggero - la Roma ad oggi ha poco in mano. Un contatto dell'Atletico Madrid per Koné risalente a qualche settimana fa, l'interessamento del Dortmund per Soulé, un sondaggio del Como per Pisilli (non con il club ma con il ragazzo). Nelle ultime ore anche una richiesta d'informazioni del Chelsea per Wesley, incedibile per Gasp. D'Amico si sta operando in queste ore per capire i reali interessamenti di Arsenal e proprio dei Bleus per Manu e del Nottingham per Ziolkowski. Di pari passo c'è poi il mercato in entrata: mentre D'Amico studia la proposta per il Marsiglia, Gasp ha più volte parlato con Greenwood chiedendogli di aspettare. E poi ci sono i rinnovi. D'Amico, pur essendo arrivato da poco, ha recapitato tre proposte a Pellegrini, Dybala e Celik. E ora, nel giro di 48 ore, si attende delle risposte.
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