Garcia: «Penalty inventato ma colpa nostra se abbiamo perso altri due punti»

Lo spogliatoio ribolle, volano pugni sulle porte, urla. Il più acceso è Manolas. “I ragazzi sono tutti delusi, come me. Ma adesso c’è da alzare la testa” dichiara il tecnico al termine della partita

di Redazione, @forzaroma

Due punti su 9 in tre partite, certamente non una media scudetto. Ottavo gol incassato, tra campionato e Champions, negli ultimi dieci minuti. E Garcia è sempre lì, che prova a crederci. Ma stavolta se la prende con la Roma: «Abbiamo gestito male, è stata colpa nostra». Anche se la decisione di Damato di fischiare il penalty al 94′ non gli è andata giù: «Il rigore era inesistente, ma la colpa è stata nostra: dovevamo gestire il risultato e concretizzare le palle gol nel finale, segnando il raddoppio. Due punti persi». «Bel rigore… Sono un po’ arrabbiato, non sono soddisfatto», ha detto Pallotta arrivando ieri sera a Ciampino, «ho in programma diversi appuntamenti, sia per lo stadio che con il prefetto Gabrielli».

Lo spogliatoio ribolle – scrive Alessandro Angeloni su “Il Messaggero” – volano pugni sulle porte, urla. Il più acceso è Manolas. «I ragazzi sono tutti delusi, come me – afferma Garcia – Ma adesso c’è da alzare la testa, abbiamo dimostrato di essere una squadra come sempre. Siam andati bene anche sul piano difensivo. Abbiamo fatto pressing alto, loro a parte l’occasione con Belotti non sono mai stati pericolosi. La Roma, invece, è riuscita a ben servire Dzeko. Sappiamo di aver perso altro terreno, ma il campionato è lungo e siamo ancora al girone di andata. Ora c’è la Champions, che si sa, toglie molte energie».

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