Garcia e il telefonino, la Figc chiede chiarimenti all’Uefa

di Redazione, @forzaroma

(Il Messaggero – S.Carina) Voleva partire bene e ci è riuscito. Rudi Garcia tira un sospiro di sollievo: «Era molto importante vincere la prima partita. E’ sempre difficile farlo fuori casa però i ragazzi hanno giocato bene. Ho visto serenità, pazienza e, cosa molto importante, dopo il primo gol la gioia collettiva del gruppo». Ai microfoni di Roma Channel il tecnico appare disteso anche perché la telefonata di Livorno alla fine è stata gratis. Nessuna ammenda per il francese da parte del giudice sportivo Tosel. La lettura dell’articolo 4 del regolamento – L’uso di sistemi di radio comunicazione tra calciatori e/o lo staff tecnico non è consentito – aveva fatto temere una possibile sanzione. Per essere punito, però, il gesto doveva comparire nel referto arbitrale oppure il procuratore federale doveva chiedere l’attivazione della prova televisiva entro le ore 12 di ieri (se si chiedeva l’intervento di Tosel). Nulla è accaduto e quindi nessuna sanzione è stata comminata. Tuttavia trattandosi di una regola ritenuta molto generica – Garcia ha confermato che in Francia «è differente. L’ho sempre fatto sia al Lille che a Digione» – la Federazione ha comunque aperto un fascicolo d’inchiesta: «Non vogliamo drammatizzare il problema – ha spiegato il dg della Figc, Valentini – ma tenerlo sotto controllo. Prima di eventuali provvedimenti, chiederemo perciò alla UEFA di favorire un chiarimento con gli organismi competenti della FIFA sulla portata e gli ambiti di applicazione della norma, in modo da garantire uniformità a livello internazionale».

 

 
STROOTMAN PROVA IL RECUPERO –  Problema che si riproporrà nella gara contro il Verona dove Garcia dovrebbe recuperare Strootman che ieri ha svolto del lavoro differenziato. Entro domani l’olandese rientrerà in gruppo.

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