Gabrielli: «Derby senza barriere all’Olimpico»

Primo passo verso l’eliminazione ma solo se i tifosi non tradiranno la fiducia accordata dalle istituzioni

di Redazione, @forzaroma

Novità per il derby in notturna del primo marzo tra Lazio e Roma. Le barriere in curva non verranno tolte ma solo abbassate. Il target è stato fissato ieri sera dal capo della Polizia Franco Gabrielli che ha fatto propria la direttiva del Viminale – su pressing del Ministero dello Sport – che ne auspicava la graduale eliminazione «in tempi ragionevoli», invitando ufficialmente Questura e Prefettura della Capitale a provvedere, come scrive Alessia Marani su Il Messaggero.

La palla ora passa al Gos (il Gruppo operativo sicurezza interforze che presiede alla security dello stadio), società di Roma e Lazio, e Coni che torneranno a riunirsi per programmare i differenti step che porteranno tecnicamente alla svolta tanto attesa dalle tifoserie.

Nella direttiva, dunque, il Capo della Polizia invita il prefetto e il questore a lavorare affinché «si realizzi, fin dal prossimo derby serale di Tim Cup» previsto il 1 marzo, «l’abbassamento delle strutture divisorie centrali» e «il contestuale potenziamento degli steward a presidio delle linee di separazione».
Prima l’abbassamento poi l’eliminazione ma solo se i supporter non tradiranno la fiducia accordata dalle istituzioni.

Se l’esperimento in programma al derby, con i divisori a metà e gli steward schierati, funzionerà e non ci saranno incidenti, allora il percorso indicato potrà proseguire. E le odiate barriere potrebbero sparire già entro i primi dieci giorni di marzo, questa l’indicazione dei dicasteri.

Che cosa faranno i tifosi giallorossi, a tutt’oggi grandi assenti dalla Sud? Al momento l’intenzione sembra essere di cedere il passo solo a barriere completamente rimosse, ma la partita è aperta e qualcuno potrebbe non resistere alla tentazione di assistere alla semifinale dai gradoni dell’Olimpico.

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