Eusebio, gioia e rammarico: “Dovevamo vincere noi”

Il tecnico a fine gara: “E’ la mentalità che voglio. Questa prestazione ci deve però dare convinzione ma non presunzione”

di Redazione, @forzaroma

Dopo il triplice fischio finale Di Francesco non si dava pace: “Io certe partite, soprattutto se interpretate così, le voglio vincere”. L’unico punto esterno, dopo le vittorie di Bergamo, Benevento, Baku e Milano è bellissimo. Perché la Roma, in 3 partite di Champions, ha già fermato le favorite del gruppo C, come scrive Ugo Trani su Il Messaggero.

Ma Di Francesco, nonostante il 2° posto con 3 punti di vantaggio su Simeone e la corsa verso gli ottavi sempre più aperta, avrebbe voluto l’enplein, conquistando pure Londra. “E’ la mentalità che voglio. Questa prestazione ci deve però dare convinzione ma non presunzione. Cioè bisogna considerarlo un punti di partenza e non di arrivo. Comunque, meritavamo di vincere. Anche perché abbiamo concesso poco”.

Eusebio non ha visto la Roma barcollare nemmeno sul 2 a 0: “Vi assicuro che vedevo in campo una squadra che interpretava tutto alla perfezione, è normale che se non si fa gol e si commettono ingenuità… Sono davvero soddisfatto ma c’è un po’ di rammarico, perché partite del genere, lo ripeto, sono da portare a casa». Le reti del Chelsea sono stati regali giallorossi. Che l’allenatore ha evidenziato perché siamo stati superficiali in alcune situazioni, ma errori di concetto, non tecnici. Questo ha favorito le ripartenze dei loro gol, ma abbiamo creato tanto e con qualità”.

Spiega la mossa di Gerson: “Volevo maggiore fisicità si è allenato molto bene nell’ultimo periodo. Io l’ho seguito molto anche quando giocava in Brasile. È un ragazzo che sta migliorando giorno dopo giorno e può giocare sia esterno che mezzala”.

La Roma straniera spinta dai big. A cominciare da Kolarov. “È stata un’idea di tutti, siamo una squadra in tutto. Abbiamo indovinato un acquisto e trovato un grande uomo, un professionista vero. Vorrei farvi vedere come si allena, deve essere un esempio per i giovani, ha una costanza di prestazione unità a una qualità impressionante in questo momento”. Ma è soprattutto la serata di Dzeko: “Non mi piace parlare di singoli, ma lui ha sempre fatto gol, è stato anche criticato troppo spesso. Qui ha fatto la differenza anche in fase difensiva e ci ha consentito di aggredire l’avversario”.

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