Ecco Di Francesco 2.0, tra attese e certezze

La nuova stagione che sta prendendo il via, si caratterizza per tre scommesse che il tecnico intende vincere: lotta per lo scudetto, Pastore mezzala e completare la crescita dei giovani talenti attualmente in rosa

di Redazione, @forzaroma

Il Di Francesco 2.0 è già iniziato. Stilata la lista dei convocati. Sono 31: Antonucci, Bianda, Capradossi, Cardinali, Coric, Cristante, De Rossi, Defrel, Dzeko, El Shaarawy, Florenzi, Gerson, Gonalons, Greco, Jesus, Karsdorp, Kluivert, Manolas, Marcano, Mirante, Pastore, i due Pellegrini, Perotti, Riccardi, Romagnoli, Santon, Schick, Under e Verde.

Decisi gli esuberi che in attesa di sistemazione lavoreranno a parte. Sono almeno una quindicina: tra questi, Castan, Ponce, Gyomber, Seck, D’Urso, Ricci, Keba, Mendez e Soleri. Oggi il tecnico sarà nuovamente al Fulvio Bernardini, a dimostrazione che non vuole lasciare nulla al caso, come riporta Stefano Carina su Il Messaggero.

La nuova stagione che sta prendendo il via, si caratterizza per tre scommesse che il tecnico intende vincere: 1) “Per lo scudetto vogliamo esserci anche noi”, parole rilasciate in un’intervista al quotidiano Il Centro; 2) Pastore mezzala; 3) Completare la crescita dei giovani talenti attualmente in rosa. Tre scommesse con un unico obiettivo finale: porre fine al digiuno di successi che dura da dieci anni.

Per riuscirci, Monchi gli ha garantito gran parte degli acquisti (9) prima del ritiro. Due le incognite: Alisson e Florenzi. Se per il brasiliano (che aspetta il Real Madrid: la distanza tra domanda e offerta, bonus compresi, si aggira sui 15 milioni) bisognerà attendere che la Seleçao completi il mondiale, sul laterale Eusebio si è già esposto. Ha parlato con lui, chiarendogli il ruolo nel quale intende impiegarlo. Ora tocca al calciatore: 2,7 milioni più premi (sino a 3,2) l’offerta di Monchi; 3,1 più bonus (per arrivare al traguardo dei 3,5) la richiesta del nazionale azzurro.

La certezza che Di Francesco invece si porta dietro è che il mercato “non è ancora terminato”. Manca l’esterno offensivo con in dote almeno una quindicina di gol. Berardi è un obiettivo. Non l’unico. Forsberg piace. Come Zyech, in mediana. Molto però ruota attorno alla cessione di Alisson che potrebbe cambiare le strategie in corsa.

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