Calcio, le regole per giocare

Calcio, le regole per giocare

Oggi il sì agli allenamenti di gruppo, poi si guarderà al ritorno della serie A. Pronto il piano della Figc per evitare un nuovo stop

di Redazione, @forzaroma

Uno slittamento di 24 ore. Il parere del Cts arriverà oggi e con ogni probabilità sarà positivo: sì agli allenamenti di gruppo dal 18. La fase 2 del calcio ci sarà. Come da protocollo, scrive Emiliano Bernardini su Il Messaggero.

Due settimane di allenamenti e controlli frequenti. Anche se l’effetto Germani (stop per nuovi casi) invita alla massima prudenza. Il numero uno della Figc, Gravina vuole riprendere a giocare ma senza fretta. O meglio senza mettere troppa pressione su chi decide. Una strategia usata all’inizio e che ha finito per essere controproducente. Ora si ragiona un problema alla volta.

Quello più grande resta la quarantena. Anche perché potrebbe essere allargata a tutti i contatti ravvicinati della persona trovata positiva. E questo potrebbe decretare un nuovo stop.

Ma se ci fosse un positivo alla ripresa della stagione? Dovendo giocare 3 gare a settimana come potrebbe una squadre recuperare se per 14 giorni deve stare in isolamento? Ecco allora la soluzione che potrebbe evitare un nuovo stop. Saranno fatti test sierologici prima e dopo la partita. Ma si badi bene non con prelievo venoso che potrebbe comportare problematiche per l’atleta (immaginate un portiere che deve fare due prelievi ogni tre giorni). Ma test capillari ad immunofluorescenza. I controlli sono rapidi (8 minuti la durata di ognuno) e affidabili per sensibilità e specificità.

Cè grande attesa anche per conoscere il testo definitivo del Decreto Rilancio per l’Italia che conterrà le misure economiche per lo sport. C’è il fondo Salva Sport che sarà costituito con lo 0,75% delle scommesse (questa la percentuale dopo un duro scontro). Solo dopo che entrerà in vigore si capirà come verrà suddiviso. Si parla di percentuali sul tipo di scommessa. C’è la cassa integrazione per gli sportivi professionisti con ingaggi fino a 50 mila euro (coinvolgerà 5293 atleti). E poi che c’è il bonus di 600 per i collaboratori sportivi che sarà esteso anche al mese di maggio. Il cda di Sport e salute ha autorizzato ulteriori 12.355 bonifici per l’erogazione del bonus.

 

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