(Gazzetta dello Sport) Poker servito, Ranieri sbanca il tavolo. Conquista il quarto derby su quattro, fa en plein. Vince l’ennesimo duello con Reja, ormai è un incubo per il collega e la Lazio. E stavolta la vittoria è liscia, senza mugugni, anzi pure Vucinic giura di aver «ritrovato il sorriso» . «Se è questo è l’effetto dei nostri "scazzi", ben vengano — sorride il tecnico giallorosso —. Noi evidentemente siamo più forti di queste polemiche, in futuro saremo più bravi anche a nasconderle» . Senza veleni... Sorrisi e risultati. «Dite che abbiamo giocato male? Vorreste un gioco più spumeggiante, alla Zeman? Ma lui quanti derby ha vinto?» .
Rivendica le sue scelte. «Ero convinto che Adriano avrebbe fatto bene, ma si è fatto male, gli è uscita la spalla. Nel primo tempo abbiamo subito tutti il suo infortunio. Dopo l’intervallo ho inserito Vucinic e Menez perché volevo vincere la partita. Il francese ha messo a soqquadro la difesa della Lazio, Simplicio non lo scopriamo ora, da mesi sostengo la sua importanza in questa squadra» . Infine, onestamente: «Reja dice che la Lazio ha giocato meglio? Ha ragione, ma abbiamo vinto noi, e solo questo conta. Juan da espellere? Zarate non andava verso la porta, l’arbitro ha rispettato il regolamento» . E stavolta, forse, le polemiche finiscono qui. Almeno fino a sabato, quando rientrerà Totti... «E allora? Averne problemi di abbondanza...» . Sicuro? Chiude con la lotta scudetto. «Favorita è l’Inter» .
a. cat.
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