(Corriere dello Sport - A. Ghiacci) - Ricordate Luca Antei? E’ uno dei talenti cresciuti a Trigoria, centrale difensivo di cui si diceva un gran bene, Campione d’Italia con la Primavera nella scorsa stagione, mandato in serie B a fare esperienza.

Al Grosseto del presidente Camilli, squadra che la Roma tiene in grande considerazione quando c’è un giovane da mandare a giocare. Perché parlare ora del diciannovenne?Certo è che la Roma, proprio perché sembrava credere nel ragazzo, potrebbe pensare di riportarlo a “casa” già a gennaio, soprattutto se decidesse di percorrere l’ipotesi di puntare su un giovane da mettere dietro ai tre centrali già presenti in rosa (forse quattro con Cassetti).

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Perché il dilemma è questo: serve un giocatore pronto e un investimento pesante già ora, o meglio prendere un giovane da inserire nel progetto? Se la strada fosse la seconda si potrebbe puntare su uno straniero, acquistandolo e quindi pagandolo, o su Luca Antei, giovane cresciuto in casa. Che poi se il progetto è quello di utilizzare i ragazzi del vivaio per iniziare un ricambio fisso e abbondante tra prima squadra e Primavera, prima o dopo si dovrà cominciare.

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