(Il Romanista - F.Bovaio) - Quindici gol presi nelle ultime cinque partite che sono costate la panchina a Ranieri, nessuno incassato ieri a Bologna nella prima di Montella ma, cosa ancora più importante, anche nessun serio pericolo corso dal redivivo Doni.

L’avvio dell’aeroplanino sembra dei migliori e ricalca quello dell’anno scorso di Ranieri, che esordì con una bella vittoria in trasferta a Siena (1-2) quando prese il posto di Spalletti. La porta inviolata e la vittoria sono andate spesso a braccetto nella storia stagionale della Roma, che quest’anno ha vinto 9 volte su 11 quando ha chiuso i 90’ senza incassare reti: 1-0 con l’Inter, 2-0 col Lecce, 2-0 con la Lazio, 2-0 con l’Udinese, 1-0 con il Bari, 1-0 con il Milan, 1-0 col Cesena, 3-0 con il Cagliari e 2-0 con la Juve in Coppa Italia, ultima partita trionfale prima del crollo degli ultimi ventisette giorni che cambiarono l’impero di Trigoria. Le uniche due non vinte sono state quelle finite 0-0 con il Cesena all’Olimpico alla prima giornata e a Parma all’ottava. Cosa deduciamo da questa statistica? Quello che ha sempre detto pure Ranieri da quando era arrivato: che questa squadra deve preoccuparsi di non prendere gol, perché tanto lì davanti, con il potenziale che ha, una o due reti le segna sempre.

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Un concetto che anche Montella ha ben stampato in mente, tanto che nel corso della partita ha chiesto più volte ai suoi di serrare le file, stare concentrati e fare anche il pressing sul portatore di palla. Non a caso l’unico momento in cui si è preoccupato è stata quando, alla metà del secondo tempo, ha visto i suoi lasciare troppo spazio al centrocampo bolognese. Il felice esordio di Montella, per fortuna della Roma, è andato anche in controtendenza con la storia stessa della squadra giallorossa dall’80 ad oggi, visto che in questi ultiimi trentuno anni, fino a ieri, solo Ranieri era riuscito ad esordire con una vittoria dopo essere subentrato a campionato in corso. L’unico tra i subentrati, come Montella, ad aver giocato la prima partita sulla panchina giallorossa in trasferta, mentre per gli altri c’erano stati tutti esordi negativi all’Olimpico: nell’86-87 Sormani perse 3-0 con la Sampdoria; nell’88-89 Spinosi fece 1-1 proprio contro il Bologna; nel 1996-97 Liedholm e Sella persero 1-0 col Parma; nel 2004-05 Delneri fece 3-3 con l’Inter e B.Conti perse 2-0 col Milan. Il nuovo corso, dunque, sembra ben avviato

 

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