Ecco la classifica dei ricavi da stadio: il Manchester United guadagna il triplo della Juventus, quasi cinque volte in più del Milan

di finconsadmin

(Il Sole24ore – M.Bellinazzo) – Il Manchester United ricava dal match-day (botteghino più servizi legati al giorno della partita) più di Juventus, Milan, Inter e Roma messe insieme: 127 milioni di euro contro poco più di 100 raggranellati dai 4 club italiani, secondo la classifica dei fatturati Deloitte sui bilanci 2013. Il dato (impressionante) è un’istantanea dei ritardi accumulati dalla Serie A rispetto alla migliori esperienzie estere e di una situazione che per alcune stagioni condannerà il calcio tricolore a combattere battaglie di retroguardia.

 

Senza una vera rivoluzione strategica dei modelli di business, infatti, difficilmente la Serie A potrà ritrovare quella posizione di dominio che solo un paio di lustri fa le apparteneva.

 

La legge sugli stadi. Certo, dopo 5 anni di pendolo parlamentare, oggi c’è una disciplina che dovrebbe incentivare la costruzione e/o l’ammodernamento degli impianti sportivi (introdotta dalla legge di Stabilità per il 2014 e già teoricamente operativa) , tagliano i tempi (14/15 mesi) per l’approvazione dei progetti e attirando investimenti privati (sono vietate nei piani compensativi solo nuove costruzioni edilizie), ma nessuna società, fra quelle di prima fascia, è andata oltre la fase degli annunci. Ora serviranno le risorse economiche. Nel Regno Unito, per esempio, negli ultimi 20 anni, sono stati investiti 3,3 miliardi di sterline.

 

La classifica. E, così, il divario fra l’Italia e il resto d’Europa si allarga. Real Madrid e Barcellona (che stanno per mettere in cantiere costosissime ristrutturazioni dei propri stadi) sfiorano i 120 milioni di incasso dal matchday. l’Arsenal 108, il Bayern Monaco e il Chelsea oltre 80 milioni. Il triplo e il doppio rispetto alla migliore delle italiane, la Juventus che pure con la realizzazione dello Juvenuts Stadium (l’unico di proprietà nella Penisola, a parte il caso della struttura di Reggio Emilia acquisita dal Sassuolo) ha portato questa voce del bilancio da poco più di 10 a quasi 40 milioni a stagione. Ma grazie a impianti di proprità o comunque meglio attrezzati e decisamente più ospitali fanno meglio dei bianconeri Borussia Dormund (60), Psg (53), Liverpool (52). Incassi che “doppiano” le entrate di Milan, Inter e Roma. Senza impianti moderni la Serie A “rinuncia” a oltre 700 milioni di ricavi aggiuntivi.

 

 

Il botteghino. Questa graduatoria dipende evidentemente anche dal “combinato disposto” fra costo dei biglietti e tasso di riempimento dello stadio. Secondo le statistiche diffuse di recente dal quotidiano britannico Guardian sono i tifosi spagnoli quelli che spendono in media più in Europa. Un biglietto costa in media 29,91 euro con picchi che raggiungono i 147,7 euro. Costi più elevati persino dell’Italia, che però non gode certo di una situazione semplice: 17,15 euro di media per un biglietto e 112,96 euro per i più cari, sebbene i biglietti più economici costino il 43% in meno rispetto a quelli spagnoli. Range decisamente più contenuti per Inghilterra e Germania: un biglietto per le partite di Premier League costa tra i 34,3 3 i 70,23 euro; mentre in Bundesliga si toccano cifre da Serie B italiana: 12,52 euro il biglietto più economico, 57,44 quelli più costosi in media. Quanto alla percentuale di occupazione degli stadi Inghilterra e Germania nella passata stagione hanno riempito il 90% circa dei posti disponibili per l’intera stagione. La Liga si piazza subito dietro col 74% dei biglietti venduti, meglio di Francia (68%) e Italia (51%).

 

Gli incassi dello stadio – Matchday

Manchester United 127

Real Madrid 119

Barcellona 117

Arsenal 108

Bayern Monaco 87

Chelsea 82

Borussia Dortmund 60

Paris Saint Germain 53

Liverpool 52

Tottenham 47

Manchester City 46

Schalke 04 42,5

Amburgo 43

Juventus 38

Galatasaray 35

Fenerbace 28

Atletico Madrid 27,5

Milan 26,4

Inter 20

Roma 20

Dati in milioni di euro

 

 

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy