Braccio di ferro curva-questura

All’Olimpico non sono previste novità a breve. Le barriere che dividono i settori più caldi non verranno rimosse

di Redazione, @forzaroma

Dalla questura di Roma tagliano corto: le barriere che dividono le Curve dello Stadio Olimpico rimarranno e non verranno rimosse, almeno per il momento. Non sono previsti cambiamenti nel breve periodo, per adesso si rimane con l’ordinanza dell’estate del 2015, come si scrive oggi su Il Fatto Quotidiano.

Il braccio di ferro con i tifosi più caldi continua e va avanti ormai da troppi anni: era il 2009 quando l’ex ministro dell’Interno Maroni ha voluto inserire la tessera del tifoso, da lì in avanti si sono susseguite una lunga serie di provocazioni che hanno causato l’allontanamento degli ultras dallo stadio.

L’Olimpico è ormai un deserto. Sono dovuti scendere ‘in campo’ anche i giocatori: Totti, De Rossi, Florenzi e Spalletti hanno preso parte agli appelli che richiedevano la rimozione delle barriere, ma i risultati non sembrano arrivare. Il caso è approdato anche in Campidoglio, Andrea De Priamo, consigliere di Fratelli d’Italia, vicepresidente dell’Assemblea Capitolina, ha messo in calendario un incontro ad hoc della commissione Sport per discutere l’argomento e fare pressione a chi di dovere. In Questura, però, questa iniziativa è stata considerata ‘inappropriata’ e ‘indebita’.

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