(Corriere dello Sport) - Ci sarà anche Alexandre Pato tra i giocatori testimonial della campagna di prevenzione di oncologi e calciatori lanciata dall’Aiom, l’Associazione italiana di oncologia medica.

Per la prima volta al fianco dei medici, i calciatori, da Pato a Nicola Legrottaglie, da Giorgio Chiellini a Alberto Gilardino, Morgan De Sanctis, Angelo Palombo, Fabrizio Miccoli, Simo­ne Perrotta e Giuseppe Sculli, “ allenati” dal ct Prandelli, spiegheranno ai giova­nissimi come prevenire il cancro. L’ini­ziativa si chiama “ Non fare autogol” » e coinvolgerà, a partire da domani, sette città: la prima sarà Milano, poi toccherà a Palermo, Firenze, Genova, Napoli, Torino e Roma con incontri nelle scuole superio­ri.

I milanisti Pato e Legrottaglie saliranno in cattedra per spiegare perché fa bene non fumare. Il cancro provoca ogni anno, solo in Italia, 250 mila nuovi casi, ma con la giusta alimentazione e una corretta at­tività fisica questo numero potrebbe ri­dursi del trenta per cento. Tra i grandi nemici ci sono anche il fumo, le lampade solari, le malattie sessualmente trasmis­sibili, l’alcool e il doping.

perrotta3.jpg

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti