Ultima chiamata per DiFra: “La squadra è con me”

Ultima chiamata per DiFra: “La squadra è con me”

Il tecnico: “Siamo tutti in discussione, ma vedo voglia di reagire”

di Redazione, @forzaroma

Due punti tra Atalanta e Chievo. Definire misero il bottino casalingo della Roma è poco per una squadra immersa in un ritiro scaccia crisi e intenzionata a trovare stasera la prima vittoria stagionale all’Olimpico contro il Frosinone. Il clima sarà di contestazione, con i tifosi che, a tre giorni dal derby, presseranno squadra, allenatore e società, chiedendo di ritrovarsi in fretta per non rischiare di naufragare anche contro la Lazio.
Siamo tutti giustamente in discussione, visti i risultati, ma io vedo voglia di rispondere in maniera differente – reagisce Di Francesco  Non sempre ci riesce, ma bisogna farlo e basta in questo momento. Se vedessi che la squadra non mi segue, sarei il primo a farmi da parte, ma non ho questa sensazione. Anzi, vedo il desiderio di far bene”.
Per la verità il tempo stringe, scrive Francesca Ferrazza su “La Repubblica”: stasera il Frosinone, sabato la Lazio e martedì prossimo la prima di Champions in casa contro il Viktoria Plzen. La strada per salvare la panchina passa per questo terzetto casalingo.
“Pallotta è disgustato? Mi sarei sorpreso se fosse stato felice – continua Di Francesco – e non c’è bisogno di farmi sentire la fiducia del club. Il ritiro è stato voluto da me e dalla società. Io penso a ritrovarci, da uomini”.
Dovrebbe giocare Schick titolare al centro dell’attacco, con Dzeko a riposo. Assente Perotti, alle prese con un problema al flessore, che lo costringerà a saltare derby e Champions per tornare, forse, contro l’Empoli. Dovrebbe giocare Pastore. “Cercheremo di trovargli la posizione migliore, sapendo che è un giocatore offensivo, che può fare la mezzala, ma anche il trequartista, ruolo che predilige”, sostiene Difra.

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