Il sogno è raggiungere il tetto dei 40 milioni che permetterebbe ai Friedkin manovre più serene alla voce plusvalenze

Soulé non vuole andare a giocare in Arabia. Troppo presto, troppe le partite ancora da giocare prima di accettare l'offerta di un campionato ricco - ricchissimo - ma ritenuto poco competitivo dall'argentino. A nulla è valsa l'offerta da 10 milioni di euro stagionali dell'Al-Ahli. Che ai giallorossi ne avrebbe versati 30 più bonus, fino a raggiungere quota 35. Nulla da fare. Discorso diverso per quanto riguarda l'interesse dello Stoccarda, scrive Marco Juric su La Repubblica. L'opzione non è certo in cima alla lista delle preferenze di Soulé, ma viene comunque considerata valida tanto dal giocatore che dal suo agente. La palla, allora, passa ai club. Quello tedesco offre 30 milioni. La Roma ne vorrebbe qualcuno in più. Il sogno è raggiungere il tetto dei 40 milioni che permetterebbe ai Friedkin, padre e figlio, manovre più serene alla voce plusvalenze. Capitolo Svilar. Per Gasp il portiere è incedibile. Anche per il nuovo ds Tony D'Amico. L'unico approccio fin qui è stato quello della Juventus, che ha sondato il giocatore ipotizzando un'offerta da 35 milioni di euro. La ri-sposta? Negativa. La Roma non si metterà nemmeno a sedere al tavolo delle trattative se dall'altra parte non troverà un club pronto a ragionare su una base di 60 milioni.

soulé GettyImages-2271947344

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti