Gasperini vorrebbe ripartire da Niccolò, ma in estate la società dovrà cedere almeno uno dei pilastri della rosa

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A casa Conti il calcio è di famiglia. E scatta la sfida tra Bruno, Anastasia e Pisilli

L'idea dei Friedkin è quella di schierarsi con la piazza e assecondarne gli umori, indicare colpevoli riconoscibili. Magari da punire con l'allontanamento, se linea dura dovrà essere. A Trigoria ogni discorso è stato messo in pausa dopo il diktat arrivato da Houston. Pensare a un loro addio, considerati pure gli sfoghi social dei tifosi, a fine stagione non è così impossibile, scrive Marco Juric su La Repubblica. Fin qui le uscite. Poi, come ha detto pure Gasp, servono le certezze. Gli intoccabili dei Friedkin e dello stesso tecnico sono Wesley, Koné, Malen - che verrà riscattato per 25 milioni di euro ⁠Svilar, Soulé, Pisilli, Ndicka, El Aynaoui, Vaz, Ghilardi e Ziolkowski. La Roma proverà a ripartire da questo gruppo. Almeno sulla carta, perché la scure del settlement agreement pende sulla testa del club ed entro il 30 giugno 2026 almeno una grande cessione andrà fatta. I nomi selezionati dal club sono quattro: Ndicka, Koné, Pisilli e Wesley. In ordine di sacrificabilità.

Pisilli AS Roma v US Lecce - Serie A

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