I londinesi hanno venduto Enzo Fernandez e - nonostante una rosa lunghissima - potrebbero presentare un'offerta irrinunciabile
Gasperini chiaro: "A sinistra servono attaccante e terzino. Lulli bravo, ma non va caricato"
Una manciata di minuti per lanciare un messaggio alla serie A e ai pretendenti al titolo di capocannoniere: “Adesso segno io”. Ma Donyell Malen è uno che parla poco. A testimoniare per l'olandese sono le prestazioni. E quella di ieri, contro un Lecce fragilissimo, lo ha portato a quota cinque gol in due partite. Altre due reti per staccare subito il resto della ciurma e poi lasciare il passo a Soulé e Rodrigo Mora, entrambi a segno nel definitivo 0-4 al Via del Mare. Risultato fotocopia dopo quello conquistato contro la Fiorentina all'esordio all'Olimpico, per un totale di 8 gol segnati e zero incassati. Roba da record, da primato. Tutto bene, insomma. Se non fosse per il mercato ancora aperto. Una faccenda che scuote le certezze granitiche acciuffate fin qui sul campo. Perché Gasperini ha costruito una squadra che segna e convince, ma che non è ancora blindata, scrive Marco Juric su La Repubblica. Il pezzo pregiato resta infatti Manu Koné: dopo il lungo corteggiamento del Manchester United ora è il Chelsea a farsi avanti. Gasp, c'è da giurarci, non vuole fare a meno del nazionale francese. Ma tutto dipenderà da Dan e Ryan Friedkin, proprietari texani che, dopo aver soltanto speso, potrebbero anche decidere di chiudere la sessione estiva con una cessione pesante. I londinesi hanno venduto Enzo Fernandez e - nonostante una rosa lunghissima - potrebbero presentare un'offerta irrinunciabile. Una di quelle formato Premier. La verità nelle prossime 24 ore, tutte da vivere con il fiato sospeso.
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