L'attaccante ha fatto il suo esordio con l'Argentina contro il Burkina Faso
Pellegrini, il ritorno che vale un acquisto: la sosta come trampolino verso Gasperini
La prima volta non si scorda mai. Soprattutto se arriva dopo un periodo difficile come quello vissuto nella seconda metà della scorsa stagione e nell'ultimo calciomercato. Soulé, dopo due panchine, ha avuto la possibilità di indossare ufficialmente la maglia dell'Argentina nell'amichevole disputata la scorsa notte contro il Burkina Faso. Il numero 18 della Roma ha fatto il suo ingresso in campo con l'Albiceleste al rientro dall'intervallo. Felice come un ragazzino che realizza il sogno di una vita, Soulé con questo nuovo traguardo si è messo definitivamente alle spalle mesi complicati. Fino alla fine dello scorso campionato, scrive Filippo Biafora su Il Tempo, ha convissuto con la possibilità di lasciare la Capitale, prima come indiziato numero uno a partire entro la dead line del 30 giugno. Alla fine Soulé è rimasto alla corte di Gasperini, ritagliandosi un ruolo importante in questo primo scorcio di stagione. Dove ha fatto vedere che pure la pubalgia che lo aveva pesantemente condizionato un lontano ricordo. Nelle sei partite fin qui disputate tra campionato e Champions League è partito titolare in quattro occasioni, Ma soprattutto si è già rivelato decisivo, con il gol da tre punti contro l’Atalanta.
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