Il tecnico: "Ci dobbiamo credere per recuperare il distacco in classifica dobbiamo crescere per competere con chi ci sta davanti"
Tutto gira intorno a Florenzi. Alla sua presenza e alla sua posizione in campo, come scrive Francesca Ferrazza su La Repubblica. Stasera, a Napoli (ore 20.30, diretta Sky), la Roma cerca la strada della continuità perduta (o mai realmente trovata), in bilico tra due formazioni.
Se l’esterno romano – ieri convocato da Di Francesco – sta meglio e ce la fa a scendere in campo, dovrebbe essere schierato come attaccante, a destra, nel tridente offensivo (in quel caso Santon avrebbe una maglia da titolare come terzino). Se resterà fuori, la Roma giocherà con Santon comunque titolare e Under davanti.
VIDEO - Di Francesco: "Fa rabbia che abbiamo bisogno di prendere schiaffi per dare risposte importanti"
"Florenzi alto è una possibilità in questa gara, come è già successo che l’abbia fatto giocare lì – ammette Eusebio - si è allenato, venerdì 26 era il giorno in cui si è fatto male due anni fa al ginocchio, e a volte l’aspetto psicologico incide nello scegliere determinati allenamenti". Recuperano Kolarov, stringerà i denti, nonostante non sia al meglio, De Rossi. "Bisogna sempre aspettare di prendere due schiaffi per svegliarci – la preoccupazione rispetto al momento romanista di Di Francesco – e questo fa rabbia. Siamo già caduti e non possiamo permettercelo un’altra volta perché, più si fanno capitomboli, e più c’è il rischio di non riuscire a rientrare in Champions. Dovremo esser bravi a non sbagliare. Ci dobbiamo credere per recuperare il distacco in classifica dobbiamo crescere per competere con chi ci sta davanti. Siamo una squadra imprevedibile, dobbiamo esser bravi a ricercare la continuità che ci sta mancando, sono le altre a doverci temere. Contro il Napoli abbiamo questa opportunità".
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