L’attaccante sarà uno dei debuttanti del pomeriggio all’Olimpico, lui che non ha mai vinto un derby in serie A. Ma che un gol alla Lazio lo ha già segnato con la maglia del Milan
Nel suo primo periodo romano, Spalletti aveva proposto di mettere in palio una coppa a parte per i derby, che premiasse annualmente il primato cittadino di una o dell’altra squadra. Ora si ritroverà in un Olimpico semi-deserto e pressoché silenzioso, incapace di arrivare anche a trentamila presenze. «Mi dispiace vedere questi numeri - sottolinea il tecnico - mi adopererò per quelle che sono le mie possibilità per conoscere più cose, chiederò a Gabrielli se possibile di parlarci. Capisco il sacrificio dei tifosi della curva sud, e bisogna trovare una soluzione. Il derby fa battere le mani, ma molto di più i cuori e quando battono fanno rumore anche da Testaccio: avremo lo stesso supporto e sentimento di affetto dello stadio pieno».
Chi vivrà la sua prima stracittadina in un ambiente così surreale è El Shaarawy, scrive Francesca Ferrazza su "Repubblica". L’attaccante sarà uno dei debuttanti del pomeriggio all’Olimpico, lui che non ha mai vinto un derby in serie A. Ma che un gol alla Lazio lo ha già segnato con la maglia del Milan. Spalletti si dovrebbe affidare al suo estro, mentre è sicuro l’utilizzo di Salah. Sarà il primo derby da capitano, molto probabilmente, per Florenzi, se sarà confermata l’assenza dal campo dal primo minuto di De Rossi e Totti.
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