Di Francesco e il settembre nero. De Rossi: “Madrid per ripartire”

Di Francesco e il settembre nero. De Rossi: “Madrid per ripartire”

A Madrid la Roma non cambierà molto aspetto rispetto agli ultimi minuti col Chievo: unica vera differenza il modulo

di Redazione, @forzaroma

Un anno fa a Madrid si parlava solo del “septiembre negro”, il mese nero del Real che a questo punto dell’anno aveva solo 6 punti in campionato. Oggi che a Madrid si sono messi alle spalle l’incubo è la Roma che a Madrid si porta il proprio settembre nero. Per questo il Bernabeu, teatro di vittorie storiche, somiglia già a un bivio, per Di Francesco. A alzare un baluardo davanti al proprio allenatore è Daniele De Rossi: “Non è il primo allenatore toccato dalle critiche, normale quando non si vince. Il giudizio su di lui non cambia, ha portato la Roma dove non era mai stata. E tutti gli allenatori che non fanno risultati sono discussi, successe anche l’anno scorso”.

A Madrid la Roma non cambierà molto aspetto rispetto agli ultimi minuti col Chievo: unica vera differenza il modulo: “De Rossi e Nzonzi possono giocare insieme anche nel 4- 3- 3, con alcune accortezze – avverte Di Francesco – mentre Perotti andrà in panchina. E qualcun altro in tribuna: una tribunetta fa bene a chi pensa di essere diventato già maturo”. L’impressione, si legge su La Repubblica, è che il messaggio possa essere rivolto a uno tra Pellegrini, Zaniolo e Kluivert.

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